papo Iacopo Vettori
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Commenti ricevuti:
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25/04/2011 01:27:15IacopoGrazie Sofia per i tuoi complimenti, per quanto siano un po'imbarazzanti per me, poiché sono un ex-allievo della scuola di Gassman ed ho una grande stima del mio amico Guarino che ha curato il video. Devo dire che comunque la versione di Gassman è stata registrata nell'ultimo periodo della sua carriera, quando la sua pur grande anima era ormai stanca.
24/04/2011 14:11:42Sofia KovalovLa tua interpretazione di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, Pavese è di gran lunga migliore di quella di Gassman, è un peccato che il video non sia all'altezza, toglie molto alla lettura.
20/01/2010 19:26:11iacopoGrazie Umberto per il suo apprezzamento, che mi incoraggia a continuare questo "cammino alto e silvestro". La versione che uso è quella della Società Dante Alighieri, la stessa commentata da Sermonti e da Bosco e Reggio, che sono le mie fonti anche per le note introduttive disponibili nella pagina delle comunicazioni (un giorno le organizzerò in modo più adeguato).
20/01/2010 18:09:15UmbertoGrazie per il lavoro che sta svolgendo. Le registrazioni mi sembrano buone. Sono partito ascoltando il canto 3 del Par. ed ho notato la giusta sostituzione (credo), al v. 124, di "tanto la seguio", proposta da Pietrobono, in "tanto lei seguio". Ok per ora.
15/12/2009 11:36:59IacopoHo la fortuna di non conoscere il prof.Malanga, e dalle prime informazioni che ho trovato con Google, preferisco continuare a non conoscerlo. Preferisco mantenere la discussione sulla terza ipotesi a un livello un po' più razionale, o almeno, continuare a provarci. Ciao.
14/12/2009 23:04:53Roberto amico di Francesco V.Questa sera io e Francis ci siamo dilettati con dissertazioni aliene spaziotemporali (visto che siamo fans del prof. Corrado Malanga, insigne accademico della regia università pisana, nonchè Master Guru dei rapimenti "adduption" perpetrati dagli alieni ai danni di coloro che hanno anima=coscienza). Ciò detto, visto che cazzeggiando si dice la verità, da cui la massima "il teatro è l'unica cosa seria fatta dall'essere umano", scivoliamo nel prosaico bevendo un altro bicchiere di passito. Devo dire di avere apprezzato le Tre Ipotesi, che si collocano perfettamente nella concezione olonico virtuale dello spazio tempo malanghiano. Io, povero fisico che ha quasi dimenticato tutti gli insegnamenti della regia, adesso mi diletto con letture psico cinetiche e trattati di magia rinascimentale. Francis V., dal canto suo, snocciola versi Shakespeariani e azzanna voracemente polli alla griglia. Locura, estrema ratio, che di noi si possa dire tutto, ma proprio tutto, ma non che non ci proviamo ancora. Cerchiamo il senso di scopo, naturalmente!
31/12/2008 01:08:31IacopoGrazie Mario ed auguroni anche a te, agli amici e ai visitatori occasionali! Buon anno nuovo a tutti!
29/12/2008 18:32:31MarioCaro Iacopo, ti ringrazio per aver impaginato il pdf della terza ipotesi con caratteri più adatti ai negligenti degli occhiali da vista. (mi dispiace un pochetto per il maggior consumo di carta, ma...) Siamo ancora un'altra volta agli auguri di fine anno :(( Credo che dovremmo (noi bipedi) scegliere una convenzione sull'unità di misura del tempo più adatta alla vita moderna perchè con quella attuale tutto scorre troooppo velocemente. Ad ogni modo auguroni amico :))
15/01/2008 22:46:13IacopoCi sono diverse scuole di pensiero sulla declamazione dei versi, e in generale sulla lettura di un testo letterario. Sull'argomento, ho scritto un articolo sul sito "Il Narratore", intitolato "La narrazione di audiolibri è una forma d'arte?" che i più interessati possono leggere all'indirizzo http://www.ilnarratore.com/index.php?tid=6. Alcuni pensano che il brano debba essere esposto in modo formalmente ineccepibile ma senza troppa partecipazione da parte dell'interprete. Altri preferiscono una lettura in cui vi sia un maggiore coinvolgimento emotivo. Tra i due estremi vi sono infinite gradazioni, e ogni interprete, ed ogni ascoltatore, ha un suo proprio punto di equilibrio. La mia preferenza personale è spostata verso il coinvolgimento emotivo, anche se sono consapevole che oggi come oggi è più apprezzata una interpretazione più composta. Per questo preferisco l'interpretazione di Vittorio Gassman e quella di Carmelo Bene a quella di Vittorio Sermonti, per quanto le sue letture siano fondamentali per l'analisi accurata che egli fa del testo. Sermonti è stato consulente delle prime letture di Benigni, anche se ultimamente ha fatto qualche commento su una sua presunta "dissacrazione", per il modo di proporre Dante al grande pubblico. La mia opinione è che le spiegazioni di Benigni sono chiare, simpatiche e pertinenti; il fatto che dica qualche spiritosaggine non mi pare veramente dissacratorio, anche perché sono comunque in funzione della spiegazione. Per cui, lo promuovo senza dubbio. Per quanto riguarda la lettura finale, mi resta però il dubbio che Benigni si sia voluto attenere ad uno stile di tipo più formale, solo perché, essendo conosciuto come grande comico, una lettura di tipo più interpretativo avrebbe potuto esporlo al rischio di apparire ridicolo se appena fosse andato un po' troppo "sopra le righe". La sua emozione traspare comunque, ma credo che avrebbe potuto permettersi con successo anche una lettura un po' più marcata. È un vero peccato che Benigni non abbia potuto disporre dei suggerimenti che Gassman gli avrebbe potuto dare quando ha preparato queste letture. Detto questo, apprezzo le sue letture al punto tale che sono l'unico motivo per cui ho acceso la "scatola della vita finta" da sei mesi a questa parte (in compenso sono sempre su Internet...).
14/01/2008 15:43:40MarioCaro Papo, prima di tutto ti faccio gli auguri di buonanno (è meglio che mi sbrighi altrimenti saranno buoni per il prossimo). Spero che "everything is doing well for you" e te la spassi. Ti volevo chiedere qual'è la tua opinione del lavoro su Dante fatto dal Benigni (quello che passano nella scatoletta di vita finta). Spero che prima o poi ti deciderai a venire dalle parti di Firenze, almeno qui i soldi non li chiedono per entrare (per ora). Besos e continua così!
11/01/2008 18:11:33adinagrazie infinite ancora per la poesia indiana "amica mia.." cosi sentita! Ma passando ad un argomento PRATICO, non riesco ad usare il tuo PASTA_OROLOGIO veramente geniale e utilissimo a chi, come me si lascia trascinare da outook express. Con santa pazienza, potresti spiegarmelo meglio.. come ad una nonnetta? grazie, ciao adina
14/12/2007 06:12:23stefano di figliaAmato Papo, qualche settimana addietro Nicola Del Chiaro mi parla del Tuo sito e io ne rimuovo la notizia in chi sa in quale parte del mio corpo collocandola. Poi stamane mi alzo, come mio costune molto presto, apro il notebook di famiglia e Ti cerco e Ti trovo e non posso che stupire e sorridere. Il trascorrere del tempo non sembra aver minimamente scalfito la Tua bella persona. Muovemdomi irrazionalmente nelle sezioni del sito, mi accorgo di quanti frutti si è arricchito il Tuo albero. Poi, quasi vergognandomi, scopro che nella sezione 'canzoni' hai voluto garbatamente riportare anche alcune cose dei nostri Killjoy. Provo ascoltare 'C.M.R.', ma veramente trovo che il mio canto sia insopportabile, mentre la Tua musica, oggi come allora, è piena di un'energia che raramente ho incontrato. Oggi -fortunatamente, dico io- non canto più, ma corro. Oltre a lavoro, moglie, figli, corro; e sappi che, come un tempo cantare, mi piace molto farlo. Sto anche provando a tenere in vita un blog centrato in principal modo sulla corsa, perchè continuo a sentir viva la voglia di comunicare e manifestarmi. Se hai tempo e un po' di voglia, puoi trovarlo al seguente indirizzo: 'myspace.com/stefano63'. Purtroppo la mia creatura soffre -o gode?- di una quasi completa invisibilità. Parlando con alcuni amici mi è parso di aver capito che per ovviare all'inconveniente dovrei per prima cosa creare un mio dominio e poi all'interno di questo collocare il mio blog. Ho capito bene? Mi congedo da Te inviandoTi un sincero, lungo abbraccio, che Ti prego di voler girare alle Tue sorelle e ai Tuoi fratelli, che vedo molto di rado. Ma sopra tutto dai un bacio a Tua madre, di cui niente so più da molti anni. La spero ancora bella e sorridente com'io la ricordo. Con grande affetto e rinnovata stima, Tuo Fifì.
28/11/2007 08:51:04adina come si è ampliato il tuo BloG!!! dalla settimana prossima ( per sospeso impegno con Coscienza) mi concederò la festa della tua VOCE... caro Jacopo ECCOLA ......la cometa Holmes... http://zuserver2.star.ucl.ac.uk/~apod/apod/image/0711/holmes_hst.jpg se in questo astruso indirizzo ti fermi dopo il secondo APOD troverai altre immagini straordinarie ... tantissime da godere. ciao , insospettato "amico di stelle"..
05/07/2007 10:43:22GiuliaInteressante la cosa delle maiuscole: io in genere sostituisco con l'apostrofo, anche se non è la soluzione grammaticamente più corretta, ma ho sempre pensato che lo fosse "via computer". Non sapevo dell'F3. Ora lo so. Come disse Troisi in un famoso film <<mo' me lo segno>>. Ciao ciao, Giulia
14/06/2007 13:10:51giovanni (spoonriver)Dal momento che tu hai fatto riferimento, nel tuo intervento del 12/6, alla possibilità di leggere meglio le ultime poesie della Szymborska, mi permetto di aggiungere un suggerimento. Delle tre poesie quella che più mi piace è “la cipolla”, nella quale riconosco lo stile dell’autrice (che però conosco poco), ma soprattutto della traduttrice. Mi sembra che nel leggerla tu abbia accentuato un aspetto di straniamento confinante con la follia, che svuota immediatamente l’attenzione per il contenuto. In qualche modo la tua recitazione si sovrappone alla poesia, non suggerisce ma impone una interpretazione. Secondo me questa poesia andrebbe letta in modo molto serio, quasi come farebbe un professore di filosofia o di scienze, un po’ come hai letto “pi greco”, passando solo ogni tanto, di sfuggita, dalla serietà cattedratica alla seriosità, a una sfumatura anche un po’ comica, che pure è presente in questa poesia. Questo per contribuire, come tu hai richiesto. Ciao, Giovanni.
17/05/2007 16:21:48GiuliaComplimenti per il tuo sempre più "nutrito" e interessante spazio web, cui mi permetto di suggerire un sottotitolo: "Enciclopedia multimediale dei pensieri di Iacopo". Approfitto per informarti che sono finalmente riuscita a completare anche il mio; dunque sei costretto ad aggiornare i tuoi link, ihihihih... Ciao ciao
16/05/2007 10:02:26MarioCiao caro Papo! Ti volevo chiedere un paio di cose 1) Ma chi è la Sig.ra Wislawa Szymborska? Sono alquanto ignorante in materia, nel senso che ignoro, e sono incuriosito sul saperne di più. Ovviamente potrei fare delle nuotatine sul web per reperire informazioni ma sono pigro e vorrei sentire da te come è andata la scelta sull'autrice e sui testi (almeno lavori un pochetto anche te :); 2)Se non sono del tutto rinco, mi sembra una autrice Polacca... Hai i testi in lingua originale? Se si, potrei averli? Un bacione e we're waiting for more videos.
24/04/2007 10:00:04antonellail mio smisurato ego è entusiasta di quanto hai scritto :- )) uff! suona la campanella scappo ma prometto di ritornare baci ciao lella
22/04/2007 12:40:49giovanni (spoonriver)Ti ringrazio per il video che stai preparando sulla mia segnalazione. Uso il nickname per non confondermi con altri Giovanni che mandano i loro commenti su TuaTV. Volevo solo farti notare che l'immagine alle tue spalle nel video preparatorio non è una strada ma un lungo corridoio. Con questo non voglio dire che se la poesia parla di una strada, nel video ci dev'essere una strada. Penso servirebbe un'immagine che rifletta la metafora della poesia. Forse una strada. Secondo me l'atmosfera kafkiana creata da quel corridoio chiuso non richiama l'allegria che trasmette questa poesia, l'allegria di esserci (... va per tutte le città, i paesi ...), e poi anche, alla fine della strada, di non esserci più (e mi sembra geniale la tua risata sul "... muori, non te ne sei accorto?"). Ciao, grazie, Giovanni Guarino
14/02/2007 19:41:00zianussiLo sfondo migliore resta sempre la biblioteca, il verde, di questi tempi, fa un pò kamikaze, e il bianco sembra il Nobile Ostoja deve farsi la foto per il passaporto (1920), per "alla sera" devi trovare uno sfondo anche esterno tipo il bel cielo di Lombardia, a proposito che fine hanno fatto il Cardinale e l' Innominato? Guido e Lapo sono Supercoca. Per PiGreco lascerei la biblioteca, anzi farei cumuli di libri un pò matematico folle. Bene torno ai miei doveri.

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